Dal 1261 il Principato del Sabourg è diviso amministrativamente in due priorati:
– il Priorato di San Giovanni, a Seborga, anticamente chiamato Priorato della Seborca;
– il Priorato di San Michele, in origine chiamato Cappellania di San Michele a Ventimiglia.
Il Priorato di San Michele, già priorato della Cappellania di San Michele a Ventimiglia, è stato la sede della promulgazione della prima Costituzione del Principato del Sabourg, redatta da padre Giacomo Costa e adottata dai monaci del Sabourg nel 1261.
Il Priorato disponeva di un vasto territorio, diviso in più grange, cioè borgate. Il suo territorio è composto da buona parte delle frazioni del Comune di Ventimiglia, dal Comune di Olivetta San Michele e da una parte della città di Sospel (Francia).
Oggi è la sede della capitale economica del Sabourg, chiamata La Grange.
Vista la sua posizione geografica, tra il mar Ligure e il fiume Roya, La Grange si presta bene allo sviluppo economico territoriale del Principato del Sabourg.
Il progetto di costruzione di questa capitale economica è in corso di definizione da parte del Comitato dei Grandi progetti, sotto la supervisione del Primo ministro e dei Consiglieri Ministri interessati.
Grazie a un'iniziativa fortemente voluta dal Principe-Abate, il Priorato sarà la sede di una smart city con un polo tecnologico di nanotecnologie e intelligenza artificiale che accoglierà imprese italiane e straniere desiderose di sviluppare innovazioni tecnologiche di punta.
L'individuazione degli spazi necessari allo sviluppo industriale è già oggetto di uno studio dell'ASEPAS. Una conferenza di presentazione del progetto sarà organizzata.
Numerosi progetti in ambito universitario, educativo e sportivo saranno inoltre sostenuti, in vista di un rilancio strategico del territorio in collaborazione con le autorità amministrative italiane.
Inoltre, essendo sede dell'Aeroclub del Sabourg e dello Yacht Club del Sabourg, ospiterà manifestazioni di alto livello sia in campo nautico sia nell'aviazione civile.
Il Priorato di San Michele collabora con quello di San Giovanni per far interagire storia, spiritualità e innovazione tecnologica.